domenica 17 luglio 2011

Discorsi del Balcone/1










Si evince da una recente conversazione sul balcone di via adige 9/9, che le cose a cui più uno tiene, e che più dicono di noi stessi, uno generalmente se le tiene ben nascoste. Fin qui, non era difficile.
Però, procedento con il ragionamento, se uno decide di mostrare quelle cose, spesso lo fa per caso, ma è chiaro che tanto per caso non è mai, va così perchè bisognerà pur difendersi un po'. 
Perchè si sa, quando si viene scoperti per ciò che si è, in profondità dico, allora si diventa infinitamente fragili, e quindi sono cose buone solo per le persone che ti vogliono bene davvero o che, diciamolo, ti amano.
La cosa divertente è che in genere sono, queste cose, di una semplicità disarmante: pezzi sparsi di montagne, strade, oggetti, ricordi, discorsi, momenti di cui non si era accorto nessuno e che intanto hanno scolpito qualcosa in te. Ma scolpito così tanto che quando poi te li ritrovi in tasca, o davanti agli occhi, ti viene da pensare 
questo sono io. 
E non lo sa nessun'altro. E non lo è nessun'altro.
Da ciò, e qui culmina questo primo discorso del balcone, si deduce che la convinzione di poter comprendere davvero una persona, senza conoscerla da molti anni o senza avere avuto accesso a quei codici segreti, risulta  pretesa bizzarra e vana. Amen.
Per fare un'esempio finale e illuminante: prendiamo la foto all'inizio di questo post (non l'ho fatta io, ed era pure coperta da copyright su internet - spero mi perdonerà l'autore). Sono pochissimi quelli in grado di dire che posto è quello. E tra di loro ancora meno sanno cosa significhi per me. Oserei dire nessuno.
Eppure sono io. 

(si tenga conto che i discorsi del balcone non sono tali se non con adeguata quantità di birra, preferenzialmente villacher marzen del carrefour, e sigarette, e se ci sono patatine, brie, e affettati)


3 commenti:

  1. Hai fatto Outing... ho sempre sostenuto fossi un po' culattone!!

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  2. infatti ho scritto questo post dopo aver passato il sabato notte e la domenica con te, se non sbaglio. Meeeeerddaaa!!!:-)

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  3. *___________*

    grazie.
    come mi è facile confrontarti con certa gente di una superficialità disarmante...
    mi consoli.

    Grazie ancora.
    s.

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