Già che l'altro ieri è stato fondato il coordinamento nazionale degli specializzandi in medicina d'emergenza. E io ne sono fiero, orgoglioso e felice, perchè anche se non potevo essere a roma con tutti gli altri (causa cazzo di convalescenza post ricovero), è un risultato a cui ho lavorato molto negli ultimi mesi, e ci tenevo tantissimo. Adesso bisogna iniziare, però, e questo video trovato per caso, mi sembra adeguato.
Che sia un augurio a tutti noi, come le parole che il dr.Prugnetta (ops, il neo presidente) ha letto da parte mia durante l'assemblea costitutiva dell'associazione:
"Prima cosa, la più importante.
Una splendida giornata a tutti."
Che sia un augurio a tutti noi, come le parole che il dr.Prugnetta (ops, il neo presidente) ha letto da parte mia durante l'assemblea costitutiva dell'associazione:
"Prima cosa, la più importante.
Grazie - grazie di cuore - a tutti quelli che in questi giorni, anche senza quasi conoscermi, mi sono stati vicino, e sono molti in quest'aula. Non immaginate nemmeno quanto questo abbia significato per me.
Se solo potessi essere qui vi abbraccerei tutti, davvero. E quello che farei poi, sarebbe cercare con tutto me stesso di far diventare davvero questa giornata quello che abbiamo sognato e per cui abbiamo lavorato: un'occasione.
E' strano, ma inchiodati su un letto d'ospedale va a finire che alcune cose si capiscono meglio.
Tutto, tutto ciò che desideriamo, dipende da noi. Nessuna scusa, anche se ci sono problemi enormi o insormontabili. Lì accanto ci sono opportunità e possibilità che uno nemmeno si immagina. Sempre.
Figurarsi poi se si parla di giovani dottori che han voglia di inventarsi il proprio futuro. Già solo il fatto che abbiate attraversato l'italia per trovarvi qui oggi, dice tutto. Non è una cosa da poco, è una cosa enorme.
Con tutto il rimpianto e la voglia di essere lì con voi, vi dico solo questo: abbiamo fatto casino a lignano, a napoli, via mail, nei nostri reparti, con primari e professori, dovunque. Adesso giocatevela. Giocatevela e basta.
Queste sono cose che contano.
Come conta per me questo ultimo grazie: a Claudia, a Aurelia e soprattutto Lorenzo.
Per tutto.
...la vita non è solo una sequenza di attese verso qualcosa da fare...beh quanto è vero e quanto ogni giorno ce lo dimentichiamo quando sogniamo un futuro diverso dimenticando di dirigere la nostra attenzione sulle opportunità del presente...
RispondiEliminaP.s: il commento era iniziato (poi ho cancellato) con un sei uno s....zo perchè sai esprimere i pensieri in una maniera che pochi sanno fare, o meglio che io non so fare...e ti invidio...nel senso buono...e mi dai sempre una scrollata dentro...mandi BIG