Sono entrato in specialità. E devo ancora dirlo a un po' persone, ma vabbeh, ne approfitto per riscrivere qualcosa qui.
Medicina d'Urgenza, che era quello che volevo.
Udine, che non l'avrei mai detto, solo qualche mese fa. Anzi, avrei proprio giurato che era impossibile.
Ma si sa, le cose vanno così.
Sono piuttosto contento. Tanto, per la verità. Questi dieci mesi, pensavo non sarebbero finiti più, e non sono stati mesi così splendenti.
Tutta quella stanchezza lì, che avevo addosso fino a qualche giorno fa, mi sa che non me la dimenticherò facilmente. Come non dimenticherò mai tutti quelli che mi hanno sopportato, e aiutato anche. Ne dico tre, anche se ce ne sono parecchi di più.
Anna. Dario. Ezio.
Ieri sera sono tornato a Trieste, e a vedere tutto quel mare mi è anche presa un po' di malinconia.
Ma poi mi è venuto da sorridere, perchè ho pensato a tante cose insieme, e mi son detto una cosa semplice semplice.
Mi son detto,
va bene così.
Sembra niente ritrovarsi a pensare che, tutto sommato, i conti alla fine tornano, anche se nemmeno ci speravi più.
E invece è una cosa bella, davvero.
va bene così.
Sembra niente ritrovarsi a pensare che, tutto sommato, i conti alla fine tornano, anche se nemmeno ci speravi più.
E invece è una cosa bella, davvero.

Che dire oltre a ..... TE LO MERITI... per tutto quello che fai di buono per gli altri e per te stesso e che riesci a trasmettere sempre e cmq!!
RispondiEliminaContinua ad essere PALAMUTO che vai fortisismo.
Lo
P.s. mi sa che ci toccheranno i play-off comincia a programmare la trasferta!!
"e a vedere tutto quel mare"...
RispondiEliminae perché senza quel mare alla fine bene non si sta.
ciao palamuto, il mio è un rapido passaggio ma mi faceva piacere lasciare un segno.
Giulia
E a me, che Trieste l'ho lasciata a malincuore, strappata troppo velocemente da lì, quel mare manca tanto e ancora.
RispondiEliminaLisa